L'ansia struggente colora la mia vita amara,

eppure mai volli salire in alto

così io sono punto nero che non si cancella mai.

 

 

Si tinge di verde

il platano,il tiglio è Primavera.

Noi siamo la foglia

che cade d'Autunno per non tornare mai più …


 

Cieco

guardo e tu passi ombra fuggente Eppure immenso è il mare

e i ciclamini nascono

ancora …

 

 

Un fiore,

non è un gatto morto sulla battigia del mare

e oggi, non è più ieri.

La carica irrompente squarcia le budella Uomoartista

e la vita è lotta, di sorriso e di pianto.

La coerenza è l'incoerenza

Ti sei strappato i denti mordendo il mondo

e il tuo nemico non puoi vederlo perché è dentro di te.

Se lo stracci, stracci te stesso.

L'autodistruzione non lascia il posto alla poesia

Uomoartista

e la tua razza si estingue, col sentimento umano.

Sipario nero si alza, come spada,

macchina fredda che cerca, la luce …. …. E così sia.

 

 

19/5/89 Decido ?

dipingerò quello che all'istante

mi viene da dentro, se ci credo.

Non pensare a cosa hai fatto

prima e a cosa fare dopo.

Accettarmi così come è

nella mia disgraziata natura,

onestamente e con sincerità.

Ho 73 anni e non ho mai fatto

un quadro che mi soddisfi totalmente.

Un anno dopo : Non c'è scampo.

 

 

Non andare via,

aspettami,

disperderà il tempo,

segni di vita amara.

 

 

La pittura è una cosa di grande amore,

ma soprattutto di grande angoscia,

del resto senza angoscia,

non si può fare dell'Arte.

 

 

Anch'io avevo il mio Sole,

ma come una cicca,

l'ho calpestato e spento.

Ora il mio cuore piange,

lacrime di gesso ….

 

 

Il mondo mi dà fiori più belli

con il sole che ho trovato

lungo il sentiero della mia vita,

fra il nulla e nulla un fiore,

fra il nulla un fiore è nato, bianco bianco…

è come una ninfea sulle acque nascoste

fra le sbarre di una dolce prigionia.

Il canto di una foglia piangente di rugiada,

profumo di anni candidi la soglia del tramonto.

Non conoscevo favole di estasi

e le tempeste di anima,

irradian di meravigliose luci

e luci e bagliori e luci e luci ….

 

 

Chi si atteggia a qualcuno,

vuol dire che non è nessuno.

 

 

Arte,

spremo tutta la mia vita in te,

tu vivi,

io larva,

muoio.

 

 

Non vi sarà alba nel mio tramonto,

e non so se ho vissuto invano.

Alba e tramonto e alba e tramonto,

viene il lampo poi il tuono

e dentro la vita

e non ti accorgi che è già passata

 

 

È la prima volta

che sopporto un mio dipinto per tre giorni

o in parte mi sono ritrovato

o è la vecchiaia,

ma come posso sapere la verità ?

Mi rimanda l'emozione prepotentemente

e mi sembra di respirare meglio.

Per quanto ?…

Un'ora

 

 

Se non c'è travaglio non c'è arte.

 

 

Finirò la mia vita senza sapere quello che ho fatto.

Certo è che ho fatto tutto quello che potevo,

ma non quello che avevo.

Forse mi è mancata la libertà totale ?

 

 

Se cadi da un albero,

non dare mai la colpa a quell'albero

anche se si dovesse spezzare un ramo.

 

 

De Pisis, E. Vedova, Polloch,

sento molto la pittura di questi tre,

per affinità di temperamento.

Più Vedova che trovo più rivoluzionario e libero.

 

 

Il sole non è per me,

non mi piace chi ride,

non ho mai dipinto

una figura che ride in vita mia,

Io, quando salgo sulle colline

col temporale,

mi incanta la natura

ed in cielo,

vedo il mio ritratto,

la mia anima inquieta, ma mia.

 

 

Trovai l'alba al tramonto e fu subito sera…

 

 

Sei nato artista ?

Peggio per te !

 

 

Se non sei nulla,

non avrai nemici, ma ne avrai in quantità

pari a quanto darai scandalo.

 

 

D'improvviso, mi apparve una luce,

la spensi con un fiore,

ma io rimasi al buio.

 

 

Io, bimbo triste,

a Primavera aspettavo le prime rondini tu,

bimbo triste,

aspetti raffiche di mitra.

 

 

Come il tarlo nasce e muore nel legno,

la tua arte muore dentro e con te.

 

 

Aspetto che cada l'ultima foglia,

io che non ho più primavere.

 

 

Cavallini,

oltre i settanta con tanti rimorsi e passioni represse,

vorrei un grande tramonto rosso,

per affondare senza lasciare segno,

diventare aria

e niente più …

 

 

Poveri anni miei gettati al vento !

Buono soltanto a far frullar forchetta,

porcaccia maledetta,

s'è messo in testa l'Università.

O che ce la farà la sgropponata ?

È meglio 'e faccia di testaccia sua ….

Se facesse una bua ? ….

Chi è causa del suo mal pianga se stesso,

io non ci metto bocca per adesso,

ma se incomincia, quanto è vero Iddio,

se non ce la fa lui, ce la fò io.

A Liano il 20/1/66

 

 

Ho provato a contarli alla rovescia,

a testa bassa e con le gambe in su,

a dirli nelle rime o nei sonetti,

a scuoter due o tre volte la giacchetta :

Ma guarda che disdetta, tornan sempre cinquanta.

E il cuore mio che canta. ( è Primavera )

Sai cosa c'è ?

A sera mi sento un poco stanco,

guardo allo specchio il mio capello bianco e

lì, tra il sonno,

mi viene in mente la parola "Nonno".

 

 

Avevo appuntamento con i gabbiani

sulla punta di quello scoglio in Calafuria.

Io c'ero, ma loro,

non sono venuti ….

 

 

La gioventù è sole,

acqua cristallina,

tempo,

estasi,

cantico,

vulcano,

roccia,

sabbia,

pianto e sorriso d'amore,

fede,

amicizia,

temporali,

fronde,

evoluzione,

neve,

società,

arrossire,

impallidire,

universo,

alba radiosa,

vento,

speranza,

ma non guerra.

 

 

Non ci può essere staticità

nelle opere di uno che vive oggi.

Solo chi non è dotato

di una buona coscienza,

di sensibilità e di intelligenza

può stare immobile,

ma quando ci intendiamo arrivati,

inesorabilmente,

si torna indietro.

È così, che nasce un uomo morto.

 

 

… è storia dell'altro ieri,

ma è passata sulla nostra pelle…

 

 

La battaglia di oggi è quella di sempre,

fra chi guarda al futuro

e i nostalgici di un passato senza ritorno.

 

 

Disperato, per una forte amnesia,

mi sono detto: " ora mi butto dal terzo piano"

L'ho fatto, ma mi sono gettato da giù in su …

… colpa della distrazione !….

 

 

Non rincorrere la gloria,

anche se l'acchiappi,

prima o poi ti sfuggirà.

Non ti prostituire,

lascia che la gloria rincorra te !

 

 

… e fatti da parte vecchio bavoso,

cancella il tuo alito che sa di putrefazione

che infetta l'aria ai giovani d'oggi.

Evita la tua disgustosa presenza.

La gioventù ha ribrezzo di te "ora",

voltati,

non mostrarli la faccia di mummia

e pazienza,

se forse in questo momento,

stai oltrepassando.

 

 

Amico non farlo !…

guarda il sole che tramonta

e aspetta,

non è un miracolo se domani anche per te ritornerà

a brillare il sole.

 

 

… opere mai dipinte,

ma costruite con una materia nera

fino all'esasperazione.

Non pittura,

ma il materialmente vero,

da nessuno mai tentato

sino ad'ora.

 

 

Questa inquietudine ti obbliga alla continua ricerca

e ti porta a restare sempre giovane.

 

 

Vi guardo umanità,

attraverso le stecche

di una persiana chiusa.

vi abbraccio tutta umanità.

Vorrei essere tutti voi,

ma sono solo uno che guarda,

attraverso le stecche

di una persiana chiusa

 

 

Hanno gettato acqua sul fuoco delle mie passioni,

ma non si sono accorti che era benzina.

 

 

Provate a dire all'Autunno

di non ingiallire le foglie,

o al sole di non alzarsi al mattino,

o a fermare il tempo,

o a me di non amare Vera… provate

 

 

La disperazione di un vecchio malfermo,

barcollante che sulle strisce, attraversa la strada

con la mazza alzata come a chiedere pietà

a cuori di pietra,

mi addolora.

 

 

Mare di foglie secche

sotto il viale di platani.

il giardiniere le ammucchia

e li dà fuoco.

Il mio cuore, brucia con loro.

 

 

I primi venti anni di vita sono stati venti secoli,

gli altri quaranta, venti giorni.

 

 

Rioni, mercati, strade e piazze

dove maggiormente

pulsa il cuore delle anime semplici

e dimesse

e per questo più ricche di umanità

 

 

Odio i dipinti senza vita,

senz'anima, fatti bene solo per mestiere.

Esibizionismo fine a se stesso,

che inganna lo sprovveduto

e che gli fa dire bello,

ciò che invece è cretineria.

 

 

Come è lontana una stella!

Eppure,

più la notte è nera

e più brilla…

 

 

Tante mani da stringere,

un letto per dormire,

due occhi per vedere il sole,

un giorno senza tragedie,

la forza di essere lieti,

sapersi convincere che la gente è buona,

incorniciare i sogni con la pace dell'anima,

ultime pennellate al tramonto,

firmate col mio sangue..... rosso.

 

 

Addio stella lontana vagante nell'universo,

fra l'universo, distante milioni di anni luce,

chissà, un giorno futuro,

apparirai come una cometa

e dalla terra più non ti vedranno,

perché sarà finita l'era dell'uomo.

Passerai e sparirai ancora,

per ritornare,

quarantamilioni di anni luce dopo.

Eternità addio!… …

sento che mi addormento …

senza speranza.

 

 

29 Settembre 1979 - V padiglione - 2° piano

Si apron le porte al sole

dopo 355360 secondi di degenza.

È una cosa immensa l'ospedale,

ma se è possibile,

lasciatemi solo a guardare una foglia mossa dal vento.

 

Retorica ?

è nato Carlo

Mare d'inchiostro alzati nel cielo

e scorri nelle vene dell'amore.

Fermate le vostre menti o poeti,

non c'è più posto per la poesia,

il mio grido di gioia,

farà eterno silenzio nel sentimento umano.

Voi non l'avete visto quando,

nel suo lettino s'addormenta.

Voi non l'avete visto quando mi guarda

e piange per dire che mi vuole.

Voi non l'avete visto baciato dalla mamma,

una grande mamma,

che se lo stringe al petto giorno e sera.

 

 

Superfice Vivente.

Anche questo, mi darà la vita eterna

perchè ...vivrà per me